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Il Mandala di Borobudur : Benessere, Luce e Autorealizzazione

L'utilizzo dell'Alchimia Interiore con le pratiche yogiche e l'utilizzo dell'Alchimia Esteriore con il Mandala di Borobudur per produrre benessere, luce e auto realizzazione per l'individuo e per tutti gli esseri viventi.


Nel corpo umano, le pratiche yogiche e/o esoteriche di ogni tempo mirano a trasformare le energie prodotte dal corpo.

Nel mondo esterno , il Mandala di Borobudur, in Indonesia, sull’isola di Java, incrementa l’effetto e l’efficacia della pratica interiore.
Si attiva una sinergia di azione interna ed esterna, che migliora il  benessere personale, la propria espansione di coscienza per la crescita dell’anima e porta un contributo di Luce e Virtù al pianeta che ci ospita.

Quella che segue è una condivisione di un’esperienza personale che ho avuto la fortuna di fare nel febbraio 2017 presso il sito archeologico di Borobudur, in Indonesia, a seguito del ritiro spirituale con Lama Gangchen,  lama tibetano di fama mondiale che vive sul Lago Maggiore in Italia.

Da circa 25 anni il sito archeologico è sede di questo ritiro intensivo di pratiche spirituali condotte da Lama Gangchen,
che invita qui studenti e ricercatori interiori, da gli parte del mondo.

Nei giorni del ritiro, l’appuntamento inizia alle 6 del mattino, presso il monumentale tempio di Borobudur  : un ‘immensa piramide a gradoni a cielo aperto, ricca  di statue e bassorilievi che rappresentano la vita del Buddha….pagine di storia scolpite sulla pietra.
Qui vengono eseguite le pratiche dell’autoguarigione Ngalso. Ad ogni piano della struttura ci sono le stature del Buddha che rappresentano i vari passaggi della pratica spirituale.
La struttura stessa e il suo posizionamento nello spazio, sono intimamente contessere con la pratica spirituale.

Grazie alle pratiche yogiche taoiste possiamo capire meglio cosa avviene durante il pellegrinaggio giornaliero sui vari piani del tempio e l’importanza dell’azione che, tante persone svolgono coscienziosamente, davvero umilmente e con gioia, quando partecipano al ritiro annuale.

Partiamo da un concetto base che vede all’interno degli organi vitali e delle cellule del corpo umano,
il serbatoio di tutta una moltitudine di energie ed entità ad esse associate.

E’ importante comprendere le varie tipologie di energie che contraddistinguono l’umana natura:
energie fisiche, energie mentali, energie emozionali, energie spirituali.
Facciamo dei semplici esempi:
quando siamo innamorati, usiamo l’energia positiva del cuore;
quando siamo gentili, usiamo l’energia del fegato in positivo e allo stesso modo,
quando proviamo rancore o odio, usiamo l’energia del cuore in negativo e,
quando proviamo rabbia usiamo l’energia del fegato in negativo.

Tutto questo, nel tempo, crea sedimentazioni all’interno delle nostre cellule e nell’ambiente in cui viviamo.
Queste memorie determinano lo stile di vita e le reazioni che portano, nella maggioranza dei casi,
ognuno di noi a rispondere automaticamente  a situazioni o stimoli esterni, simili tra loro, anche a distanza di molto tempo.
Eccoci nel ciclo eterno delle abitudini, dei riflessi incondizionati, delle risposte emozionali e mentali negative che ardue da  cambiare,.. etc etc.

Con le nostre forze e attitudini e, grazie oggigiorno alla buona diffusione di tante pratiche yogiche o spirituali,
possiamo imparare a trasformare le nostre energie da grezze in raffinate,
proprio come la Madre Terra trasforma i rifiuti organici in nuovo nutrimento.

Quando trasformiamo le nostre energie, produciamo energie nuove e pulite che ci rendono più lucenti, attraenti, virtuosi.
Possiamo iniziare a definirci “alchimisti interiori”.
Cosa accade quando un “alchimista interiore” incontra Lama Gangchen a Borobudur col suo Mandala ?
E’ un evento fantastico e straordinario di grande arricchimento evolutivo personale e planetario, poiché ogni persona, che si “illumina” di piccole realizzazioni interiori, è una grande benedizione per tutta l’evoluzione dell’umanità e dell’intero Pianeta Terra.

L’alchimia che si sviluppa sul Tempio Mandala è potente ed è in sinergia con l’alchimia interiore, amplificandola.
La Luce prodotta interiormente dalle pratiche yogiche e/o dalle sadane spirituali viene incrementata.
L’alchimia interiore produce più energia nelle cellule che si può quantificare anche in termini di “Luce”…lo stesso processo di autoconsapevolezza viene definito “illuminarsi”.

Ogni volta che siamo presenti in un posto studiato scrupolosamente per attivare uno specifico movimento energetico, il corpo umano, inserito in questo ingranaggio/congegno, produce più facilmente energia e quindi luce, innalzando ed espandendo in questo modo il livello di coscienza, non solo di se stessi in quanto singole entità, ma di tutta la società ed il pianeta nel quale interagiamo….a questo proposito, durante la conferenza di approfondimento sarà piacevole ascoltare le testimonianze di studenti e familiari che nel periodo in cui sono stata a Borobudur, loro hanno personalmente ricevuto ed  e attivato energie nuove, chiaramente ricollegabili alle attività che si stavano svolgendo dalla parte opposta del globo terrestre.

Quindi, prendiamoci cura della nostra alchimia interna e, di riflesso, spontaneamente e contemporaneamente, ci prendiamo cura di tutti gli esseri viventi e dell’ambiente.

Proseguiremo il nostro approfondimento nella conferenza che si terrà Sabato 21 ottobre 2017 a Garbagnate Milanese.

Possa la Luce brillare sempre nei nostri cuori e nelle nostre cellule.

 

Articolo a cura di Angela Chirico.

4 ottobre 2017

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